Ne emerge uno sguardo attento, curioso e ironico, a tratti profondamente tenero, che indaga e restituisce con sensibilità i molteplici volti dell’infanzia.
Lo stile è quello che contraddistingue il suo essere fotografo, naturalmente avverso alla fotografia concettuale e con un costante riferimento alla centralità del referente e alle tematiche sociali. Aldo Beltrame realizzò queste immagini negli anni ’90 in Abruzzo, principalmente ad Avezzano, dove viveva dal 1964.
Noto per la sua appartenenza nei secondi anni Cinquanta al Gruppo friulano per una nuova fotografia, lo spilimberghese, trapiantato in Abruzzo, Aldo Beltrame è stato un fotografo e saggista di grande personalità.