Grazie al contributo della Fondazione Friuli è stato possibile digitalizzare e condizionare 4.377 negativi su pellicola in acetato di cellulosa e in poliestere, in formato 35 mm e 120 mm del Fondo Fotografico Aldo Beltrame.
Sono state eseguite scansioni ad alta risoluzione utilizzando uno scanner piano professionale Epson V850, che garantisce elevati livelli di dettaglio e microcontrasti, supportato dal software Silver Fast 8. I file sono stati salvati in formato TIFF non compresso, con una risoluzione di 2400 dpi e una dimensione di circa 6000 pixel sul lato più lungo.
A seguito di questo prezioso intervento è seguito un accurato lavoro di ricondizionamento dei materiali che ha comportato la depolveratura dei negativi, mediante pennelli a setole morbide, per rimuovere residui solidi, microorganismi e prevenire danni fisici come abrasioni e graffi e l'nserimento degli stessi nelle buste glassine e contenitori certificati ISO/PAT prima di essere collocati definitivamente nel deposito climatizzato a temperatura e umidità controllate del CRAF per un conservazione a lungo termine.
Il percorso Carnevale al paese. Fotografie di Aldo Beltrame che qui presentiamo è il frutto della catalogazione di un primo nucleo di questi preziosi negativi. Aldo Beltrame scattò queste immagini nel 1998 ad Avezzano in occasione del carnevale. I soggetti, lo stile, la forma sono esattamente corrispondenti al suo essere fotografo, naturalmente avverso alla fotografia concettuale mantiene un costante riferimento alla centralità del referente ed alle tematiche sociali, sempre attento alle peculiarità del linguaggio fotografico che considera fortemente condizionato dalla “lingua della macchina”.
Noto per la sua appartenenza nei secondi anni Cinquanta al Gruppo friulano per una nuova fotografia, lo spilimberghese, trapiantato in Abruzzo, Aldo Beltrame (1932-2005) è stato un fotografo e saggista di grande personalità.