Benvenuti al craf, il centro ricerca e archiviazione della fotografia
Ultime notizie
Inaugurazione venerdì 12 dicembre 2025 ore 18.00 Apertura sabato 13 dicembre 2025 dalle ore 13:00
Un nuovo capitolo dell'esperienza di Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea.
La seconda tappa del progetto espositivo, nato dalle ricerche fotografiche autoriali dell'Associazione ππ’π§ππ ππ’ ππ¨π§ππ’π§π, indaga i mutamenti del paesaggio e gli spazi della città, del lavoro e della cura come dimensioni della vita quotidiana.
Inaugurazione sabato 13 dicembre ore 11.30 a Palazzo Tadea.
Archivio CRAF
L’archivio fotografico del CRAF è sito all'interno di Palazzo Tadea, proprietà dell'Amministrazione Comunale di Spilimbergo. La struttura dispone di spazi ottimali, recentemente ristrutturati, per la corretta conservazione dei materiali fotografici; all'interno della sede sono infatti presenti due depositi climatizzati che garantiscono temperatura e umidità controllate. La fototeca conserva, tra negativi, positivi e unicum, oltre 500.000 fototipi di rilevanza regionale e nazionale. Nel 2022 la Soprintendenza Archivistica del Friuli Venezia Giulia ha confermato e ampliato la precedente dichiarazione di interesse storico particolarmente importante del 1995 relativa all’archivio fotografico.
Il CRAF, tra le sue varie funzioni statutarie, ha come obiettivo la raccolta e la conservazione di numerosi fondi fotografici che, nel corso degli anni, sono stati incorporati nel capitale dell’ente.
I Percorsi qui proposti vogliono offrire la possibilità di conoscere nuovi autori ed esplorare l'immenso archivio del CRAF seguendo tracce insolire e nuove rotte.
Spazio alle interviste, alle testimonianze, ai volti e alle voci che raccontano la fotografia.
La biblioteca del CRAF si trova a Villa Ciani di Lestans e si compone attualmente di oltre 10000 monografie e di 50000 periodici, prevalentemente pubblicazioni specializzate nei settori della storia e delle tecniche fotografiche. Sono inoltre presenti monografie dedicate a grandi autori, manuali tecnici e cataloghi di grandi mostre. La biblioteca fa parte del Sistema Bibliotecario Peraulis che consente agli utenti sull'omonimo sito (www.peraulis.net) la ricerca digitale sull'intero catalogo, le richieste di prestito interbibliotecario e diretto. Per richieste e informazioni scrivere a biblioteca@craf-fvg.it
Mostre in corso e in programma
a cura di Ilaria Campioli, William Guerrieri, Monica Leoni
Guido Guidi. Qui intorno. Progetti fotografici per il Friuli Venezia Giulia, 1985-2014 Castello, Sale 11-13 della Galleria d’Arte Antica, Piazzale Patria del Friuli 1 - Udine.
Persone, percorsi, cose...
Molte sono le attività del Craf, tantissimi i materiali fotografici che conserva e promuove attraverso la digitalizzazione, catalogazione, i percorsi e le mostre. Sempre interessante e arricchente il confronto con l'autore fotografo che avviene attraverso la parola, scritta su un catalogo o raccolta nel corso di un'intervista. Il Craf è un luogo, uno spazio dove imparare, crescere ed esplorare come questa sezione Percorsi, Persone, Cose consente di fare, senza un ordine prestabilito, guidati solo dalla curiosità.
Carlo Innocenti (Udine, 1942) dal 1965 si dedica, attraverso il mezzo fotografico, all'indagine sugli aspetti etnografici e sociali dell'antica cultura popolare friulana accumulando una ricca documentazione.
Nasce a Firenze nel 1884, figlio di Luigi, medico e professore universitario originario di Belforte, una frazione del comune di Radicondoli in provincia di Siena.
I materiali, quasi esclusivamente cartacei, provenienti dall’Archivio Zanussi-Electrolux, fondo “Marketing e Pubbliredazionale” sono di notevole interesse storico e sono stati acquisiti dal CRAF tra il 2012 e il 2013.
L'interazione tra parola e immagine è il tratto distintivo del lavoro di Luigi Crocenzi
Nasce a Padova da una famiglia della piccola borghesia, nel 1923, a sedici anni, inizia ad utilizzare la macchina fotografica e i primi scatti risentono certamente di un gusto ancora legato alla corrente pittorialista.
Nasce a Milano nel 1935. Inizia ad occuparsi di fotografia in modo sistematico nel 1963 indirizzandosi da subito verso il reportage sociale e il racconto per immagini.
"...Il Gruppo Friulano per una Nuova Fotografia vuole agire attraverso una fotografia che sia documentazione poetica dell'umanità che gli vive attorno..."
Architetture e protagonisti delle Industrie Zanussi
Il racconto di un paesaggio e di un'epoca attraverso lo sguardo curioso di un medico-fotografo
Altorige Tam fotografo: Valvasone, 1913-1935