Benvenuti al craf, il centro ricerca e archiviazione della fotografia

Ultime notizie

Visite guidate e workshop

Terraferma
In occasione della mostra Terraferma di Francesco Zanet, il CRAF e l'autore promuovono un ciclo di visite guidate e appuntamenti formativi. Per partecipare è necessario iscriversi inviando una mail a segreteria@craf-fvg.it (scrivere entro il venerdì mattina per le visite guidate del sabato; per i workshop scrivere fino a due giorni prima dell'evento: le quote di iscrizione saranno versate il giorno stesso del corso al docente).

  • San Vito al Tagliamento

In primo piano

Terremoto 1976

Un'ampia selezione di immagini realizzate nelle ore, nei giorni e nei mesi successivi alla tragica notte del 6 maggio 1976.

Archivio CRAF

Un patrimonio da scoprire

L’archivio fotografico del CRAF è sito all'interno di Palazzo Tadea, proprietà dell'Amministrazione Comunale di Spilimbergo. La struttura dispone di spazi ottimali, recentemente ristrutturati, per la corretta conservazione dei materiali fotografici; all'interno della sede sono infatti presenti due depositi climatizzati che garantiscono temperatura e umidità controllate. La fototeca conserva, tra negativi, positivi e unicum, oltre 500.000 fototipi di rilevanza regionale e nazionale. Nel 2022 la Soprintendenza Archivistica del Friuli Venezia Giulia ha confermato e ampliato la precedente dichiarazione di interesse storico particolarmente importante del 1995 relativa all’archivio fotografico. 

Dall'archivio fotografico craf

Fondi

Il CRAF, tra le sue varie funzioni statutarie, ha come obiettivo la raccolta e la conservazione di numerosi fondi fotografici che, nel corso degli anni, sono stati incorporati nel capitale dell’ente.

Percorsi

I Percorsi qui proposti vogliono offrire la possibilità di conoscere nuovi autori ed esplorare l'immenso archivio del CRAF seguendo tracce insolire e nuove rotte.

Interviste e video

Spazio alle interviste, alle testimonianze, ai volti e alle voci che raccontano la fotografia.

Biblioteca

La biblioteca del CRAF si trova a Villa Ciani di Lestans e si compone attualmente di oltre 10000 monografie e di 50000 periodici, prevalentemente pubblicazioni specializzate nei settori della storia e delle tecniche fotografiche. Sono inoltre presenti monografie dedicate a grandi autori, manuali tecnici e cataloghi di grandi mostre. La biblioteca fa parte del Sistema Bibliotecario Peraulis che consente agli utenti sull'omonimo sito (www.peraulis.net) la ricerca digitale sull'intero catalogo, le richieste di prestito interbibliotecario e diretto. Per richieste e informazioni scrivere a biblioteca@craf-fvg.it

Mostre in corso e in programma

Via per le strade

La grande mostra di 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐆𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐢𝐧𝐢 𝑽𝒊𝒂 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒆 𝒔𝒕𝒓𝒂𝒅𝒆, che aprirà al pubblico venerdì 𝟐𝟒 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟖 a 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐌𝐨𝐫𝐚𝐬𝐬𝐢 a 𝐆𝐨𝐫𝐢𝐳𝐢𝐚, è stata promossa e sostenuta dall’ 𝐄𝐑𝐏𝐀𝐂 e dalla 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐅𝐕𝐆 , in collaborazione con il 𝐂𝐑𝐀𝐅.
  • Gorizia
  • 24/04/2026 - 27/09/2026
immagine mostra

Mostre in corso e in programma

Terraferma

Il progetto fotografico di Francesco Zanet Terraferma è un’opera di lunga durata, un viaggio visivo e introspettivo che si estende da 17 anni e attraversa quattro continenti.
  • San Vito al Tagliamento
  • 23 maggio - 13 settembre 2026
immagine mostra

Mostre in corso e in programma

Stelle. Ritratti nel cinema di Stefano C. Montesi

Il Festival delle Giornate della Luce e il CRAF presentano la mostra di Stefano C. Montesi dedicata alle celebrità del cinema immortalate dall'autore durante la sua carriera artistica.
  • Spilimbergo
  • 7 giugno - 6 settembre 2026
immagine mostra

Archivio Mostre

La didattica

  • + Corsi professionalizzati e di aggiornamento
  • + Workshop
  • + Visite guidate
  • + Didattica per le scuole
  • + Tirocini universitari

Persone, percorsi, cose...

 

C'è tanto da scoprire. Inizia da qui

Molte sono le attività del Craf, tantissimi i materiali fotografici che conserva e promuove attraverso la digitalizzazione, catalogazione, i percorsi e le mostre. Sempre interessante e arricchente il confronto con l'autore fotografo che avviene attraverso la parola, scritta su un catalogo o raccolta nel corso di un'intervista. Il Craf è un luogo, uno spazio dove imparare, crescere ed esplorare come questa sezione Percorsi, Persone, Cose consente di fare, senza un ordine prestabilito, guidati solo dalla curiosità.

Impressioni di un fotografo viaggiatore

Il Friuli Venezia Giulia di Toni Nicolini

Toni Nicolini, tra i più importanti esponenti della fotografia italiana, inizia a lavorare nel settore nei primi anni ’60 a Milano. 

15 marzo - 30 maggio 2021

Home - Yann Arthus Bertrand

Altorige Tam fotografo: Valvasone, 1913-1935

Per un album di famiglia, Il Circuito motociclistico di Valvasone

L’archivio Tam già a Valvasone raccoglie le fotografie dei membri della famiglia in vari momenti della loro vita. 

19 maggio-3 settembre 2023

Mappe d'identità di Lorenzo Zoppolato

Danilo De Marco

dal 22 marzo al 28 aprile 2024

L'occhio che guarda è un organo educato. Piero Vanni medico fotografo 1912-1913

Gianni Placido Borghesan, contado e paesi

Fotografia realista del dopoguerra

Sullo sfondo di una straight photography che dominerà le diverse direzioni prese dalla fotografia italiana nel corso degli anni Cinquanta e Sessanta, il realismo di fotoamatori presto passati al professionismo si afferma quale linguaggio nuovo per documentare le condizioni di vita delle zone arretrate, le classi popolari e lavoratrici, l’emarginazione sociale.

Fondo Fotografico Famiglia Danieli

Il Fondo Fotografico della Famiglia Danieli è stato acquisito dal CRAF nel luglio del 2006 dalla signora Teresa Zoratti Danieli.

Per una storia di Pordenone

Pervenuto al CRAF nel 2020, l’Archivio fotografico di Daniele Antonini (Udine, 1911-Pordenone, 1988), cultore di storia locale e condirettore della rivista «Il Noncello», si compone di oltre cinquemila immagini negative, su vetro e pellicola, scattate fra gli anni Trenta e la metà circa degli anni Settanta, che rappresentano una testimonianza particolarmente importante in relazione alla storia di Pordenone, del territorio e del patrimonio culturale della città e della provincia. Rara e cospicua, per esempio, è la raccolta di fotografie che attestano l’antico aspetto del centro abitato, ancora in parte conservato negli anni fra le due Guerre, i danni causati dai bombardamenti verso la fine della II Guerra Mondiale, le trasformazioni urbanistiche, e l’espansione edilizia, che ne modificheranno il volto nella seconda metà del Novecento.

Arte e archeologia

L’obiettivo di Antonini segue negli anni gli avvenimenti di maggior rilevanza fra quelli legati alla città di Pordenone, come il passaggio inaugurale del primo elettrotreno, o la visita del Presidente della Repubblica Saragat, avvenimenti spesso intimamente connessi ai propri interessi e attività nel campo della cultura, come gli storici scavi archeologici della Villa romana di Torre, il trasporto dell’Ancona di Valeriano dalla Chiesa dei Battuti al Museo civico d’arte di Pordenone, la benedizione della nuova statua del Campanile di San Giorgio, o i cantieri di restauro, a partire da quello di Gino Marchetot nella Cappella Montereale Mantica in Duomo.
dal 16 al 20 ottobre 2024

Carlo Dalla Mura. Photographs 1948-1962

Theatron

Euro Rotelli

14 ottobre - 7 gennaio 2024

Paolo Woods e Arnaud Robert - Happy Pills

Il CRAF si racconta

Toni Nicolini

Fondo Fotografico Carlo Innocenti

Carlo Innocenti (Udine, 1942) dal 1965 si dedica, attraverso il mezzo fotografico, all'indagine sugli aspetti etnografici e sociali dell'antica cultura popolare friulana accumulando una ricca documentazione.

Fondo Fotografico Toni Nicolini

Nasce a Milano nel 1935. Inizia ad occuparsi di fotografia in modo sistematico nel 1963 indirizzandosi da subito verso il reportage sociale e il racconto per immagini.

Fondo Fotografico Luigi Crocenzi

Luigi Crocenzi nasce il 9 giugno del 1923 a Montegranaro. Nel 1939 si trasferisce a Fermo con la famiglia dove frequenta il Liceo Annibal Caro per poi iscriversi alla facoltà di Ingegneria del Politecnico di Milano.

Viaggio in un mondo fantastico

Richard Kalvar

Fondo Fotografico Gianni Placido Borghesan

Nasce nel 1924 a Spilimbergo (Pn); apprende il mestiere dal padre Angelo che aveva rilevato lo studio fotografico di Olga e Pietro Zamperiolo.

Aldo Segale