Benvenuti al craf, il centro ricerca e archiviazione della fotografia

In primo piano

Terremoto 1976

Un'ampia selezione di immagini realizzate nelle ore, nei giorni e nei mesi successivi alla tragica notte del 6 maggio 1976.

Archivio CRAF

Un patrimonio da scoprire

L’archivio fotografico del CRAF è sito all'interno di Palazzo Tadea, proprietà dell'Amministrazione Comunale di Spilimbergo. La struttura dispone di spazi ottimali, recentemente ristrutturati, per la corretta conservazione dei materiali fotografici; all'interno della sede sono infatti presenti due depositi climatizzati che garantiscono temperatura e umidità controllate. La fototeca conserva, tra negativi, positivi e unicum, oltre 500.000 fototipi di rilevanza regionale e nazionale. Nel 2022 la Soprintendenza Archivistica del Friuli Venezia Giulia ha confermato e ampliato la precedente dichiarazione di interesse storico particolarmente importante del 1995 relativa all’archivio fotografico. 

Dall'archivio fotografico craf

Fondi

Il CRAF, tra le sue varie funzioni statutarie, ha come obiettivo la raccolta e la conservazione di numerosi fondi fotografici che, nel corso degli anni, sono stati incorporati nel capitale dell’ente.

Percorsi

I Percorsi qui proposti vogliono offrire la possibilità di conoscere nuovi autori ed esplorare l'immenso archivio del CRAF seguendo tracce insolire e nuove rotte.

Interviste e video

Spazio alle interviste, alle testimonianze, ai volti e alle voci che raccontano la fotografia.

Biblioteca

La biblioteca del CRAF si trova a Villa Ciani di Lestans e si compone attualmente di oltre 10000 monografie e di 50000 periodici, prevalentemente pubblicazioni specializzate nei settori della storia e delle tecniche fotografiche. Sono inoltre presenti monografie dedicate a grandi autori, manuali tecnici e cataloghi di grandi mostre. La biblioteca fa parte del Sistema Bibliotecario Peraulis che consente agli utenti sull'omonimo sito (www.peraulis.net) la ricerca digitale sull'intero catalogo, le richieste di prestito interbibliotecario e diretto. Per richieste e informazioni scrivere a biblioteca@craf-fvg.it

Mostre in corso e in programma

Via per le strade

La grande mostra di 𝐏𝐚𝐨π₯𝐨 π†πšπ¬π©πšπ«π’π§π’ π‘½π’Šπ’‚ 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒆 𝒔𝒕𝒓𝒂𝒅𝒆, che aprirΓ  al pubblico venerdΓ¬ πŸπŸ’ 𝐚𝐩𝐫𝐒π₯𝐞 𝐚π₯π₯𝐞 πŸπŸ– a π‚πšπ¬πš 𝐌𝐨𝐫𝐚𝐬𝐬𝐒 a π†π¨π«π’π³π’πš, Γ¨ stata promossa e sostenuta dall’ 𝐄𝐑𝐏𝐀𝐂 e dalla π‘πžπ π’π¨π§πž 𝐅𝐕𝐆 , in collaborazione con il 𝐂𝐑𝐀𝐅.
  • Gorizia
  • 24/04/2026 - 27/09/2026
immagine mostra

Archivio Mostre

La didattica

  • + Corsi professionalizzati e di aggiornamento
  • + Workshop
  • + Visite guidate
  • + Didattica per le scuole
  • + Tirocini universitari

Persone, percorsi, cose...

 

C'Γ¨ tanto da scoprire. Inizia da qui

Molte sono le attività del Craf, tantissimi i materiali fotografici che conserva e promuove attraverso la digitalizzazione, catalogazione, i percorsi e le mostre. Sempre interessante e arricchente il confronto con l'autore fotografo che avviene attraverso la parola, scritta su un catalogo o raccolta nel corso di un'intervista. Il Craf è un luogo, uno spazio dove imparare, crescere ed esplorare come questa sezione Percorsi, Persone, Cose consente di fare, senza un ordine prestabilito, guidati solo dalla curiosità.

3 luglio - 29 agosto

Memoria e IdentitΓ . L'archivio Aldo Segale

Fondo Fotografico Luigi Crocenzi

Luigi Crocenzi nasce il 9 giugno del 1923 a Montegranaro. Nel 1939 si trasferisce a Fermo con la famiglia dove frequenta il Liceo Annibal Caro per poi iscriversi alla facoltà di Ingegneria del Politecnico di Milano.

Metamorfosi urbana. Venezia nella fotografia di Toni Nicolini 1935-2012

Lungi dall’essere didascalico e banale, Toni Nicolini organizza il progetto fotografico dedicato a Venezia affrontando la contraddizione tra la fragilitΓ  dell’antico e l’irruenza del moderno che sottopongono la cittΓ  a un turismo aggressivo.

Chernobyl

Pierpaolo Mittica

15 marzo - 30 maggio 2021

Home - Yann Arthus Bertrand

Un poliedrico sperimentatore

Francesco Krivec

"Krivec riesce [...] a creare veri e propri capolavori di tecnica ma soprattutto di introspezione" (Alvise Rampini)

Valvasone, 1913-1935

Fondo fotografico Tam/Gri - Leschiutta

Il fondo fotografico Altorige Tam conserva 1.081 negativi realizzati tra il 1913 e il 1935. Gli scatti sono attribuiti in gran parte ad Altorige Tam (1896-1975), proprietario terriero e primo sindaco di Valvasone eletto dopo la nascita della Repubblica italiana.

Fondo Fotografico Dante e Aldo Segale

Nel 2021, il CRAF ha acquisito il fondo fotografico della celebre dinastia di fotografi triestini composta da Adriano Cadel (Trieste 1891-1958), Dante Segale (Trieste 1911-1986) e Aldo Segale (Trieste, 1942).

One Third

Klaus Pichler

Fondo Fotografico Carlo Bevilacqua

Nei primi anni Quaranta del Novecento Carlo Bevilacqua (Fagagna, 1900 – Cormons, 1988) inizia a dedicarsi professionalmente alla fotografia, da sempre praticata a livello amatoriale.

Danilo De Marco

19 maggio-3 settembre 2023

Mappe d'identitΓ  di Lorenzo Zoppolato

Fondo Fotografico Carlo Innocenti

Carlo Innocenti (Udine, 1942) dal 1965 si dedica, attraverso il mezzo fotografico, all'indagine sugli aspetti etnografici e sociali dell'antica cultura popolare friulana accumulando una ricca documentazione.

Il teatro della pittura

Stravisi fotografa Vedova

La fotografia di Stravisi non Γ¨ diretta o aggressiva, ci offre invece uno sguardo obliquo, penetrante e mai invasivo.

dal 22 marzo al 28 aprile 2024

L'occhio che guarda Γ¨ un organo educato. Piero Vanni medico fotografo 1912-1913

Il CRAF si racconta

Toni Nicolini

18 novembre - 11 febbraio 2024

One Third di Klaus Pichler

Gruppo Friulano per una Nuova Fotografia

Il Neorealismo in Friuli

"...Il Gruppo Friulano per una Nuova Fotografia vuole agire attraverso una fotografia che sia documentazione poetica dell'umanitΓ  che gli vive attorno..." 

Il CRAF si racconta

Carlo Bevilacqua

Piero Vanni medico fotografo 1912-1913

L'occhio che guarda Γ¨ un organo educato

Il racconto di un paesaggio e di un'epoca attraverso lo sguardo curioso di un medico-fotografo