Fondo Fotografico Italo Michieli

Nasce a Padova da una famiglia della piccola borghesia, nel 1923, a sedici anni, inizia ad utilizzare la macchina fotografica e i primi scatti risentono certamente di un gusto ancora legato alla corrente pittorialista. Negli anni che vanno dal 1934 al 1938 vive tra Trieste e Capodistria dove esegue alcuni dei suoi lavori più interessanti, di richiamo costruttivista con decise declinazioni realiste; un'attenta costruzione dell'immagine mai però slegata al dato di fatto reale. Al termine della seconda guerra mondiale si trasferisce a San Vito al Tagliamento dove vive il resto della sua vita assai modestamente, utilizzando la fotografia come mezzo di sostentamento. Gli anni sanvitesi lo vedono impegnato a ritrarre pienamente i diversi aspetti della società rurale del tempo: dai riti agrari alle feste comandate, dai ritratti di gruppo degli scolari o delle ragazze, ai lavoratori nei campi, sempre però con una sensibilità particolare, una partecipazione emotiva alla realtà osservata e riprodotta attraverso le sue fotografie. Il CRAF, nel 2021, ha formalizzato l’accordo che certifica la donazione dell’archivio Michieli composto da circa stampe e da 8985 negativi di vario formato. Una ricca selezione dell’intero corpus fotografico ha prodotto 670 schede di catalogazione visibili sul sito del CRAF.
 

Altri fondi

Archivio Zanussi-Electrolux

  • I materiali, quasi esclusivamente cartacei, provenienti dall’Archivio Zanussi-Electrolux, fondo “Marketing e Pubbliredazionale” sono di notevole interesse storico e sono stati acquisiti dal CRAF tra il 2012 e il 2013.

Altri fondi

Fondo Fotografico Carlo Bevilacqua

  • Nei primi anni Quaranta del Novecento Carlo Bevilacqua (Fagagna, 1900 – Cormons, 1988) inizia a dedicarsi professionalmente alla fotografia, da sempre praticata a livello amatoriale.

Altri fondi

Fondo Fotografico Famiglia Danieli

  • Il Fondo Fotografico della Famiglia Danieli è stato acquisito dal CRAF nel luglio del 2006 dalla signora Teresa Zoratti Danieli.

Altri fondi

Fondo Fotografico Giuliano Borghesan

  • Nasce il 24 ottobre 1934 a Spilimbergo (Pn). Apprende il mestiere dal padre Angelo che aveva rilevato lo studio fotografico di Olga e Pietro Zamperiolo e, come il fratello Gianni, diventa a sua volta fotografo.

Altri fondi

Fondo Fotografico Piero Vanni

  • Nasce a Firenze nel 1884, figlio di Luigi, medico e professore universitario originario di Belforte, una frazione del comune di Radicondoli in provincia di Siena.

Altri fondi

Fondo Fotografico Dante e Aldo Segale

  • Nel 2021, il CRAF ha acquisito il fondo fotografico della celebre dinastia di fotografi triestini composta da Adriano Cadel (Trieste 1891-1958), Dante Segale (Trieste 1911-1986) e Aldo Segale (Trieste, 1942).

Altri fondi

Fondo Fotografico Luigi Crocenzi

  • Luigi Crocenzi nasce il 9 giugno del 1923 a Montegranaro. Nel 1939 si trasferisce a Fermo con la famiglia dove frequenta il Liceo Annibal Caro per poi iscriversi alla facoltà di Ingegneria del Politecnico di Milano.

Altri fondi

Fondo Fotografico Toni Nicolini

  • Nasce a Milano nel 1935. Inizia ad occuparsi di fotografia in modo sistematico nel 1963 indirizzandosi da subito verso il reportage sociale e il racconto per immagini.

Altri fondi

Fondo Fotografico Gianni Placido Borghesan

  • Nasce nel 1924 a Spilimbergo (Pn); apprende il mestiere dal padre Angelo che aveva rilevato lo studio fotografico di Olga e Pietro Zamperiolo.

Altri fondi

Fondo Fotografico Francesco Krivec

  • L'archivio Fotografico Francesco Krivec (1907 - 1983) è in comodato d'uso presso il CRAF dal 2014. Si tratta di un archivio di grande interesse per la cultura e la storia friulana, in particolar modo per quella udinese, documentata grazie alle numerose immagini riguardanti persone e luoghi della città.