L’attività della Galleria «Il Diaframma»: inaugurazioni e premiazioni, 1989-1990
Le ragioni di una scelta, in Il Diaframma Kodak-Cultura 1989, Milano 1989). A proposito delle mostre che animarono la stagione 1988/1989 e inaugurarono la successiva, Colombo osservava: «Quando vanto orgogliosamente la primogenitura de Il Diaframma, che inaugura nel 1989 la 23a stagione espositiva, lo faccio anche perché è ormai la “storia” della galleria a rendere ragione, e insieme a consentire una lettura ampiamente motivata, degli eventi che si susseguono da 23 anni in via Brera a Milano. Da tempo ho ormai cessato di lamentarmi della latitanza dell’Ente Pubblico nel campo della fotografia. [...] Ed ho conservato l’ottimismo della volontà che [...] mi spinge ancora ad una funzione di supplenza, in particolare sul versante delle tendenze. [...] Il “nuovo”, dunque. Ma non a tutti i costi e comunque, al di fuori di qualsiasi prospettiva. Perché, ad ogni avvio di programma stagionale, è anche facile fissare una linea-guida rigorosa, deterministicamente motivata: il fotogiornalismo piuttosto che la ricerca linguistica, la professionalità commerciale piuttosto che la creatività individuale, la fine-art piuttosto che il reportage sociale. È poi la realtà quotidiana che si incarica di imporre deviazioni, intersecazioni, modifiche. [...] Intendo nuove sensibilità, nuove conoscenze, la crescita di un fenomeno, il maturare di un linguaggio, la conclusione di un nuovo ciclo di lavoro» (L. Colombo, in Il Diaframma Kodak-Cultura 1989, Milano 1989).