Grazie al contributo della Fondazione Friuli è stato possibile digitalizzare e condizionare 4.377 negativi su pellicola in acetato di cellulosa e in poliestere, in formato 35 mm e 120 mm del Fondo Fotografico Aldo Beltrame.
A seguito di questo prezioso intervento è seguito un accurato lavoro di ricondizionamento dei materiali che ha comportato la depolveratura dei negativi, mediante pennelli a setole morbide, per rimuovere residui solidi, microorganismi e prevenire danni fisici come abrasioni e graffi e l'nserimento degli stessi nelle buste glassine e contenitori certificati ISO/PAT prima di essere collocati definitivamente nel deposito climatizzato a temperatura e umidità controllate del CRAF per un conservazione a lungo termine.