SPILIMBERGO E LA PRIMAVERA CULTURALE DEGLI ANNI '50/'70

Negli anni del primo dopoguerra, a Spilimbergo, il desiderio di riscatto dai penosi anni appena trascorsi, è stimolo per un nuovo grande interesse artistico che coinvolge i giovani, studenti e non, e parte dell'imprenditoria locale.
Le iniziative culturali spaziano dal Teatro, con la fondazione della Compagnia di Prosa sotto la guida di Attilio Pastorutti, alle Arti Visive e alla Fotografia con il Circolo Artistico Spilimberghese e il Gruppo Friulano per una Nuova Fotografia ideato e promosso da Italo Zannier con gli amici Borghesan, Bevilacqua, Del Tin, Beltrame, Berengo Gardin, Roiter e poi Gasparini, Migliori, fino al "Circolo Letterario di Via Manin, 18", dove dalla fine degli anni '60 si incontravano letterati dello spessore di Elio Bartolini, Amedeo Giacomini, Mario Argante, Luciano Morandini, etc., stimolati al "cenacolo" dall'ospite e promotore Toni Paglietti.
Nel '48, fondata la Pro Loco con Presidente il commendatore Vincenzo Antoniazzi, l'associazione divenne da subito il riferimento per la gestione e promozione di tutte queste discipline nelle molteplici iniziative che di anno in anno venivano realizzate.
Spettacoli, mostre, recite si sono articolate con enorme successo nel Nord-Est facendo assurgere Spilimbergo a modello culturale.
Una mostra, questa, che vuole essere non solo documentaria, ma esempio e stimolo per le nuove generazioni!
Giulio Zannier, curatore

Palazzo La Loggia e Piazza Duomo, Spilimbergo
12 aprile 2025
ore 11.00