"Ogni tanto, nel chiedere a qualcuno di lasciarsi fotografare gli si dice: Vieni che ti immortalo.
Ti immortalo!
Tanto arrogante a volte si fa il linguaggio per esorcizzare l'angoscia della nostra impermanenza.
Eppure c'è in questa iperbole un residuo di quel mito faustiano che gli uomini, da quando hanno cominciato ad avere coscienza di sè, e quindi del tempo, insensatamente perseguono.
Fermare il tempo, non fosse che per un istante". (F. Scianna)